Laghi

La morfologia del territorio prealpino, e dunque delle Valli Varesine, è dovuta all’opera erosiva dei ghiacciai che ne hanno determinato nel tempo l’aspetto attuale. I laghi del territorio sono stati disegnati come gioielli incastonati nel verde delle valli e della lussureggiante vegetazione. Il lago Maggiore, il lago Ceresio o di Lugano, il lago di Varese, quelli di Ganna e di Ghirla e gli altri specchi d’acqua che caratterizzano il territorio, sono in maggior parte accessibili e contornati da sentieri, piste ciclabili e monti dai quali si possono osservare splendidi panorami sul territorio. I laghi offrono al turista occasioni di svago, percorsi naturalistici, culturali e di svariate pratiche sportive. L’areale insubrico del territorio offre uno spettacolo unico e carico di affascinanti suggestioni.


Lago Maggiore o Verbano

Il primo itinerario di visita al percorso della Strada dei Sapori si estende lungo la costa fiorita sulla sponda del Lago Maggiore. Da Luino verso Porto Valtravaglia il paesaggio diviene affascinante e l’entroterra offre svariate possibilità per escursioni turistiche adatte a ogni esigenza. Ippovie, itinerari escursionistici e ciclabili permettono la scoperta di un territorio variegato tra il verde dell’entroterra e l’azzurro del lago. I porti rivieraschi accolgono i turisti con la loro nobile e a volte semplice preziosa bellezza. Il viaggio continua fino a Laveno, splendida perla del lago, con i palazzi e le nobili dimore, da cui si sale dolcemente con la funivia fin quasi alla sommità del Monte Sasso del Ferro a 1062 metri d’altitudine. Si può godere di un panorama suggestivo che abbraccia le Alpi, il lago Maggiore con le sue splendide isole, le Prealpi, i laghi del territorio verso la pianura. Nei porticcioli sono ormeggiate le tipiche barche dei pescatori. Sul Lago Maggiore, nonostante il consumo di pesce sia legato soprattutto a tradizioni e culture locali, sopravvivono tuttora alcune attività di pesca professionale. Tra le tecniche usate, particolare è quella del “bolentino”, praticata dalla barca con un'apposita lenza detta “togna”. I pesci pescati nel Lago Maggiore (coregoni, lucci, pesce persico e altri) possono essere gustati, nelle ricette tradizionali, presso alcuni dei nostri ristoranti associati.


Lago di Lugano o Ceresio

Ecco lo spettacolo dell’azzurro che si fonde nel verde del paesaggio. Siamo sul lungolago di Lavena, al confine con il territorio svizzero. Lavena e Ponte Tresa si presentano avvolte dai riflessi blu dell’acqua del lago immerse nel verde delle convalli di confine. Il paesaggio ha una conformazione del tutto singolare. Le storie di pesca del lago fanno parte della tradizione del territorio. Presso i ristoranti associati alla Strada possiamo degustare i piatti tipici preparati con il pesce pescato dal lago. I filetti di pesce persico, si lasciano assaporare nella loro unicità. Navigando nelle acque di confine con la Svizzera si giunge agevolmente a Porto Ceresio, altra perla del Lago. Dal verde all’azzurro la suggestione del paesaggio cambia solo dal punto di vista, con lo sciabordare dell’acqua, sempre affascinante. Dalle imbarcazioni o dalle alture circostanti si può notare più facilmente la particolare conformazione geomorfologica di questo territorio.


Lago di Varese

Dalla cima del monte Campo dei Fiori si domina la luccicante sagoma del lago di Varese. Il lago di Varese ha una lunghezza massima di 8,8 chilometri e una larghezza di 4,5 chilometri. Le vie ciclabili e le attività turistiche sportive offerte al visitatore sono varie, inserite in un ambiente naturalistico di rara bellezza. Si consiglia la visita all’Isolino Virginia e al Museo Archeologico: l’Unesco ne ha riconosciuta l'eccezionale importanza da un punto di vista culturale e naturale.L'isola del lago di Varese è inserita nell'ambito dei “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. Lungo le rive sono state riportate alla luce alcune strutture lignee fra le quali una porzione di pavimentazione risalente al 4840-4710 a.C.


Lago di Ghirla

Tra i più pittoreschi bacini, il Lago di Ghirla è uno specchio verdazzurro situato nella verdeggiante Valganna. Il principale affluente che lo alimenta è il torrente Margorabbia, che proviene dal vicino Lago di Ganna attraverso un fondovalle preservato molto bene dal punto di vista naturalistico. Suggestivi i riflessi cristallini delle montagne che lo sovrastano e meta ideale per praticare gite in canoa nel periodo estivo e pattinaggio negli inverni più rigidi. Luogo particolarmente adatto per svolgere attività all’aperto o semplicemente per apprezzare momenti di relax: sulla sponda occidentale si trovano l’incantevole pista ciclabile che dal Lago di Ganna porta a Lavena Ponte Tresa e un eccellente centro balneare.


Lago di Ganna

Il Lago di Ganna ha come affluente sotterraneo il torrente Margorabbia, che diviene emissario per poi sfociare, sempre sotterraneamente, nell'adiacente lago di Ghirla.
La Riserva Naturale Lago di Ganna è un’area protetta istituita dalla Regione Lombardia nel 1984. Rientra nel territorio del Parco Regionale Campo dei Fiori e rappresenta la più importante zona umida presente. Questa area umida è costituita dal Lago di Ganna e dalla Torbiera del Pralugano, unitamente ai boschi igrofili e alle praterie che circondano i due piccoli specchi d’acqua.


Lago Delio

Situato tra il monte Borgna e il Monte Cadrigna, è un invaso naturale di origine glaciale. Con la costruzione negli anni sessanta di due dighe, le sue acque sono state destinate all'alimentazione della centrale idroelettrica di Ronco Valgrande, situata sulla sponda del sottostante Lago Maggiore. Di giorno le acque del lago vengono utilizzate per far funzionare le turbine e di notte vengono ripompate nel loro invaso naturale. Il Lago Delio è un luogo ideale per passeggiate, trekking, gite in mountain-bike o gite a cavallo, accompagnati da paesaggi di rara bellezza e dalla maestosità del panorama sul lago Maggiore e sulle Alpi svizzere. Numerose le aree di sosta attrezzate con barbecue e tavoli. Dall'invaso è possibile salire al Passo della Forcora o scendere a Pino sulla sponda del Lago Maggiore/Tronzano. È raggiungibile da Maccagno tramite la strada provinciale n. 5; a circa metà strada, nei pressi della frazione Campagno, si consiglia una sosta al belvedere della Chiesa da San Rocco.

Non definito