Valli e monti

Le Valli Varesine sono un’area di particolare significatività paesaggistica e di grande potenzialità turistica: oltre a beneficiare d’innumerevoli microclimi e di contesti ambientali diversi, che nel corso dei secoli hanno contribuito alla creazione di una tradizione gastronomica ricca e variegata, la zona si distingue per l’alto valore culturale del suo patrimonio storico-artistico, testimoniato dai numerosi monumenti, musei e siti archeologici presenti sul territorio.
Gran parte dei percorsi offerti dalla Strada delle Valli Varesine è fruibile grazie a splendide piste ciclabili, già apprezzate da amatori e sportivi a livello internazionale; dai sentieri escursionistici, come quello delle 3V (Via Verde Varesina), o quello che percorre i luoghi fortificati della Linea Cadorna e dalle numerose ippovie.
Numerosi sono i punti panoramici del territorio che, dal Parco Regionale Campo dei Fiori fino al Passo Forcora in Valveddasca, offrono splendidi ed impareggiabili panorami del territorio. La Strada dei Sapori  interessa l'intera porzione montana della provincia di Varese, andando a toccare i territori della Valcuvia, Valceresio, Valganna, Valmarchirolo e  delle Valli del Luinese.


Sasso del Ferro

Da Laveno si sale dolcemente con la funivia fin quasi alla sommità del Monte Sasso del Ferro a 1062 metri d’altitudine. Si può godere di un panorama suggestivo che abbraccia le Alpi, il lago Maggiore con le sue splendide isole, le Prealpi, i laghi del territorio verso la pianura. E’ anche uno dei punti di decollo per gli appassionati del volo con parapendio o deltaplano. Da qui partono numerosi sentieri escursionisti, per mountain bike e downhill. E’ un’esperienza da non perdere.


Valcuvia

Per apprezzare l’ambiente naturalistico e paesaggistico offerto dalla Strada in Valcuvia, a piedi ci si incammina lungo un sentiero, nel cuore del Parco Regionale Campo dei Fiori. E’ un luogo magico che dà la possibilità di fare cose molto diverse in uno spazio ben definito. Qui si possono percorrere lunghe passeggiate su sentieri segnalati fra cui risalta la 3V Via Verde Varesina, si possono vedere luoghi storici e religiosi come il Sacro Monte, dominante Varese, scoprire il fascino del complesso della Cittadella delle Scienze e della Natura che comprende fra l’altro l’Osservatorio Meteorologico. La maestosità del panorama lascia senza fiato mentre la vista corre sui diversi laghi, sulla catena alpina fino a perdersi nella Pianura Padana.
Il territorio della Valcuvia è particolarmente idoneo e vocato alla pratica del cicloturismo: in ogni stagione migliaia di appassionati percorrono le ciclovie e le piste ciclabili del territorio. Le strade che vanno da da Cittiglio in direzione di Vararo per giungere poi al passo di Sant’Antonio sono particolarmente adatte all’escursione ciclistica e non mancano in questa zona i sentieri che si addentrano nel verde, con scorci di rara bellezza sulla valle e verso il lago Maggiore. Dal fondovalle, passando da Cuveglio e poi da Duno, è invece possibile inerpicarsi fino alla Chiesa di San Martino da dove si gode di uno splendido panorama su gran parte del variegato territorio.
Infine su un promontorio che sovrasta la Valcuvia, ai piedi del Campo dei Fiori, si trova la Rocca di Orino, di origine longobarda, bellissima meta di piacevoli passeggiate nel verde dei boschi attraverso diversi sentieri percorribili a piedi o in bicicletta.


Valganna

Deviando dalla ciclo via che percorre il fondovalle, con una breve escursione si può salire sul Monte Poncione di Ganna per ammirare uno dei più spettacolari panorami del paesaggio che stiamo percorrendo. La vista spazia dal lago Ceresio ai laghi di Ganna e Ghirla, alla Valmarchirolo e sullo sfondo il lago di Lugano con le splendide Alpi. E’ come …. un volo d’aquila che toglie il respiro.
In un’altra deviazione laterale rispetto alla vallata, collocato a 736 metri di quota si trova il prezioso villaggio di Boarezzo che ebbe le sue origini intorno al XII secolo.
Boarezzo è un splendido paese dipinto. Pareti, ballatoi, stalle, dove le antiche tradizioni e i mestieri dei vecchi tornano d'attualità grazie, fra gli altri, ai Cestai di Bogani, al Contadino di Ambrosini, al Bagatt di Monti. Anche immagini di flora e fauna abbelliscono l’affascinate borgo. Una meta da non perdere. L’Associazione Amici di Boarezzo può offrire utili informazioni ai turisti.


Valli del Luinese

Da un punto di vista paesaggistico, le Valli Varesine possiedono una notevole varietà di ambienti naturali, dai laghi alle montagne che superano i 1000 metri di altitudine, dove vegetano molte varietà di piante erbacee e arboree e vivono numerose specie di animali, anche di particolare interesse scientifico. L’itinerario numero tre proposto dalla Strada dei Sapori delle Valli Varesine porta alla scoperta di un territorio affascinante; quello delle Valli del Luinese, la Val Veddasca e la Val Dumentina. 
Occupano la parte nord della Strada, al confine con lo svizzero Canton Ticino. Tra Luino e Maccagno, il lago Maggiore segna l’altro azzurro confine. Qui l’ambiente è caratterizzato da una forte valenza naturalistica. Le valli sono spettacolari. Caratteristica comune dell’itinerario è la tranquillità nel mezzo di una natura lussureggiante: uno dei villaggi più caratteristici, Monteviasco, è raggiungibile solo con una funivia o percorrendo un ripido sentiero scalinato.
Nel viaggio verso l’Alpe Forcora, attraverso i borghi della Valveddasca, si possono osservare splendidi panorami verso il bacino del lago Maggiore.  Il lago Delio, un bacino artificiale, è un luogo naturalistico e ambientale molto interessante. 
Dire Alpe Forcora significa ricordare anche l'unica, vera stazione per lo sci alpino esistente in provincia di Varese. Piuttosto tortuosa la strada che porta ai 1300 metri, ma notevolissimo è il panorama sulle Verbano e sulle Alpi piemontesi e svizzere, abbondante l'insolazione. 
Gli alpeggi della Forcora si sviluppano attorno al monte Cadrigna e alla graziosa chiesetta posta proprio sulla forcella del monte. Sono numerosi i sentieri escursionistici, per mountain bike e le ippovie, come la Strà de’ Caver, che permettono la scoperta di un ambiente naturalistico affascinante.  
Sono vari e affascinanti i panorami sul Lago Maggiore, la Val Veddasca, il Monte Lema, il Monte Magno e il Monte Pola. E’ possibile anche ristorarsi o pernottare presso un ostello o acquistare i prodotti tipici presso le aziende agricole aderenti alla Strada dei Sapori.

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